
Il mio nome è Caterina Maugeri e sono un’imprenditrice nell’ambito della distribuzione di prodotti medicali.
Nel 1990 ho scelto questo percorso professionale dettato dalla curiosità che nutrivo verso gli sviluppi tecnologici di device innovativi che venivano progettati per il mondo sanitario.
Inizio promuovendo medicali di un’azienda americana, CooK, di prodotti specialistici in ambito radiologico per quattro anni.
Con il tempo, conoscendo meglio il territorio e frequentando molti congressi internazionali, mi rendo conto dell’opportunità oggettiva del momento. Innovazione e dinamicità correvano veloci. Nel 2000 fondo l’Archigen, con mio marito Salvatore Costanzo. Nel 2004 mi propongono di rappresentare una nuova azienda multinazionale, la Boston Scientific, e una linea specialistica della W.L Gore e Associati. Certa del loro potenziale ho un’attrazione fatale: mentalità aperta, comunicazione, innovazioni tecnologiche, linguaggi dinamici e stimolanti mi attraggono. Quindi lascio, avendo prodotti in concorrenza, la piccola azienda per una nuova sfida, progetti stimolanti da poter sviluppare sul territorio siciliano. Essere cresciuta in un ambiente a largo respiro ritengo mi abbia plasmata professionalmente.
Sono trascorsi trentacinque anni e li rappresento ancora con la mia impresa.
Copriamo tutto il territorio siciliano, dedicando all’attività formativa risorse umane ed economiche che ci rendono unici e di riferimento per affidabilità e competenza agli occhi degli operatori del mondo sanitario.
Con il mio team abbiamo grande abilità nel veicolare le nuove tecnologie ai clienti.
Da sempre ho unito all’attività imprenditoriale la mia passione per la cultura e l’impegno sociale nel territorio in cui vivo.

La responsabilità sociale d’impresa è un principio in cui ho sempre creduto, da qui la scelta di favorire la crescita sociale e culturale sostenendo il FAI - FONDO AMBIENTE ITALIANO di cui siamo CORPORATE GOLDEN DONOR dal 2008, l’associazione LAD ONLUS impegnata ad offrire supporto ai bambini con malattie oncologiche, il tennis femminile, la creazione del Premio Mediterraneo per la Cultura e di campagne di prevenzione dai rischi cardiovascolari.
La “condivisione” si traduce in un continuo scambio di conoscenze per accrescere le competenze, sia dei nostri dipendenti che degli operatori del settore. Riconosco, infatti, l’importanza della formazione e dell’aggiornamento e per questo li sostengo, in modo incondizionato.
Responsabilità sociale significa anche opportunità per i giovani laureandi: organizziamo Career day all’interno delle università per fare conoscere le nuove figure professionali del mondo sanitario, così da mostrargli l’ampio ventaglio di possibilità offerte dal nostro settore. E’ anche un’occasione per l’azienda per attrarre nuovi talenti.
